Veronica Vecera

Io non faccio recensioni di libri, perché la sintesi è un dono che non possiedo e perché limitare ad un commento di poche righe il lavoro impresso in pagine e pagine mi sembra riduttivo. E arrogante. Come se stessi dicendo all’autore: “sì, bravo, quello che tu hai detto in 200 pagine io lo riassumo in…Continua a leggere “Veronica Vecera recensisce “Diario di un condannato a morte””